lunedì 22 febbraio 2010

Forse è il caso di cambiare direzione. Perchè quella che poteva sembrare la strada più breve per arrivare a qualche risultato, si è dimostrata la più impervia. Può darsi che per fare ciò sia necessario lasciarsi un po' di cose alle spalle, senza voltarsi e senza soffermarsi tanto su quali saranno le conseguenze. Perchè ce ne saranno, questo è sicuro. Nel viaggio della vita si incrociano molte persone, e capita che le si frequenti assiduamente per certi periodi, poi tutto a un tratto le si lascia alle spalle.
L'ho fatto un sacco di volte, specie quando certe situazioni non erano più sostenibili. E mi preparo a farlo pure ora. Non vedo altra soluzione. Voglio ricominciare a stare bene.
E la prossima volta aspetterò un po' prima di emettere giudizi positivi, perchè in verità le persone non vanno mai giudicate, nè nel bene nè nel male, ma vanno osservate bene prima. Un'altra cosa: mai credere a quello che vi viene detto, cose del tipo "io questo non lo faccio..." o "non mi comporterei mai in quel modo..." Quelle sono le prime persone a fare il contrario di quello che dicono. Ci vuole un bel coraggio per guardarsi poi allo specchio.....

mercoledì 14 ottobre 2009

Ricomincio da zero

E’ da un po’ di tempo che non scrivo sul blog. Ero partito in quarta, pensando di poter mantenere la costanza nello scrivere. Invece, come avviene per molte cose che comincio, ho a poco a poco lasciato perdere. Ho deciso quindi di cancellare tutti i vecchi post, che non parlavano di me, e di ricominciare.
Nell’ultimo anno e mezzo sono cambiate molte cose. A maggio dello scorso anno, non avrei mai immaginato di fare la vita che faccio ora. Avevo una moglie, un figlio (l’ho ancora ovviamente) e la vita era la solita: sveglia al mattino, figlio all’asilo, lavoro, casa e cervello spento davanti alla tv.
A giugno, la decisione, definitiva, senza ripensamenti, ma con molti rimpianti (all’epoca!). La fatidica parola –separazione- è uscita dalle mie labbra, come una liberazione. Un peso dallo stomaco che mi sono levato e che mi ha fatto sentire finalmente, dopo tanto tempo, bene.
Spiace vedere che la donna che fino a qualche anno fa era tutto per te, d’ un tratto sia diventata una estranea, con cui hai vissuto per quasi 10 anni. E ti domandi: ma è la stessa ragazza per la quale durante il servizio di leva prendevo il treno e mi facevo 900 km tra andata e ritorno per poter stare insieme un paio d’ore? Dov’è finita? Come mai è cambiata così tanto? Perché non mi puo’ più vedere?
Pensi che sia cambiata LEI…. Così a mente calda… ma poi capisci che sei cambiato anche tu, che hai dato tutto troppo per scontato. Ti sei seduto da spettatore del tuo matrimonio, e lo hai guardato mentre si sgretolava piano piano; e quando te ne sei reso conto era troppo tardi per rimettere i pezzi insieme.
E così eccoti seduto a parlare a faccia a faccia non di progetti futuri, ma di assegni di mantenimento, casa, oggetti e bimbo. Tutto si riduce a questo. Un paio di punti da mettere nero su bianco e apporre una firma davanti ad un giudice.
E mentre chiudi la porta con l’ultima valigia con dentro la tua roba, prometti a te stesso di non ripetere più gli errori del passato.